Indifferenza assassina

Pubblicato il 3 Febbraio 2012 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto pubblicato giovedì 2 febbraio 2012 sul Corriere Adriatico.

Fa troppo male sentire l’indifferenza di certe Istituzioni e della gente in generale dinanzi alla tragica fine di Andreea, ragazza rumena di appena 22 anni, uccisa a bastonate e abbandonata sulla spiaggia di Porto Potenza da quattro nostri corregionali su mandato punitivo del compagno cinquantasettenne. C’è da chiedersi quanta indignazione e quante parolone si sarebbero invece alzate se la vittima fosse stata una di noi e gli aguzzini degli stranieri. Sicuramente si sarebbero levate le grida di coloro che vorrebbero cacciare tutti gli immigrati ritenendoli gente da non tollerare perché capaci anche di assassinii. Il problema da sollevare non è solo la scarsa sensibilità di fronte all’immigrato barbaramente ucciso, ma anche la superficiale considerazione del male che deriva dal mondo della prostituzione cui questo triste avvenimento è indiscutibilmente legato. Forse molti pensano che questo vergognoso fenomeno non riguardi la nostra regione[continua...]

La vita ha sempre il primato

Pubblicato il 30 Gennaio 2012 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto pubblicato domenica 29 gennaio 2012 sul Corriere Adriatico.

Diversi eventi hanno caratterizzato la settimana appena trascorsa: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha richiamato l’opinione pubblica e le Istituzioni a riflettere in merito alle interruzioni volontarie di gravidanza, rilevando quanto sia necessario “invertire la rotta” promuovendo politiche per ridurre il numero di aborti e per aiutare, anche economicamente, le donne in difficoltà. Inoltre il Consiglio d’Europa ha vietato espressamente l’eutanasia e il suicidio assistito, eliminando così ogni possibilità, per sanitari e non, di poter mettere in atto “azioni od omissioni che permettano di provocare la morte di una persona”. Un piccolo passo, ma di grande portata perché la risoluzione europea specifica chiaramente che la vita ha sempre il primato e possiede un valore indipendentemente da decisioni arbitrarie attuate dall’uomo. Un altro significativo risultato si è ottenuto mercoledì scorso in Senato: è stata infatti decisa l’imminente chiusura degli OPS (vale a dire gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari) nei quali sono rinchiuse, in uno stato degradante, ben 1.500 persone. Secondo il testo di legge, a partire dal 2013, tutti i reclusi dovranno essere accolti in strutture sanitarie opportunamente organizzate. Inoltre saranno dimessi tutti coloro che non sono più pericolosi. Finalmente le persone psichicamente più deboli avranno così una nuova possibilità di integrarsi e riscattarsi socialmente. Le condizioni terribili in cui versano oggi i reclusi negli OPG, documentate da video e registrazioni delle Forze dell’Ordine, sono inammissibili in una moderna società civile. In passato chi era bollato come “pazzo” veniva internato e abbandonato a se stesso. Quando l’uomo rinnega e disprezza il suo simile, è capace anche di compiere crimini atroci. Lo abbiamo ricordato nell’anniversario della Shoah, il 27 gennaio, che ha risvegliato brutalmente le nostre coscienze
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Immigrati, una forza in più!

Pubblicato il 15 Gennaio 2012 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto pubblicato domenica 15 gennaio 2012 sul Corriere Adriatico.

Oggi si celebra la novantottesima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato; il tema prescelto quest’anno è “migrazioni e nuova evangelizzazione”, argomento di grande attualità per la forte presenza di stranieri in tutte le Nazioni benestanti, comprese quelle europee. Uomini, donne e spesso anche minori non accompagnati che, facilitati dall’apertura delle frontiere all’interno dell’Unione, dalle rinnovate vie di comunicazione o attraverso rischiose imbarcazioni di fortuna, scelgono di emigrare dal proprio Paese d’origine entrando in contatto con una diversa cultura. Tutti portano nel cuore la speranza di trovare una sorta di “isola felice”, lontano dalla fame e dalle guerre che attanagliano molti Stati intorno a noi; sognano, altresì, di incontrare una popolazione ospitale che li accolga con rispetto e li sostenga nella ricerca di un’abitazione e di un lavoro dignitoso che possa ripagare le loro sofferenze. I grandi flussi migratori degli ultimi anni hanno modificato radicalmente la società alla quale eravamo abituati perché si è venuta a creare una moderna mescolanza di etnie, lingue e religioni. La diversità, se avvelenata da ignoranza e pregiudizi, viene spesso vissuta come una privazione o una limitazione personale e collettiva. Da questa chiusura scaturisce solo divisione, odio e razzismo oppure, nel migliore dei casi, insofferenza e indifferenza. La multiculturalità va intesa e affrontata come una sfida di evangelizzazione..

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Audizione al Senato sul tema della Manipolazione Mentale

Pubblicato il 14 Gennaio 2012 da don Aldo

Di seguito riportiamo il testo dell’audizione tenuta in Senato il 28 settembre 2011 nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul “fenomeno della manipolazione mentale dei soggetti deboli, con particolare riferimento al fenomeno delle cosiddette «sette»”, alla quale ha partecipato anche don Aldo Buonaiuto.

Il dilagante fenomeno delle sette si sta imponendo in modo preoccupante nell’attuale società. Migliaia sono le organizzazioni settarie, promosse da un autentico sistema esoterico-occulto, che adescano e reclutano adepti attraverso tecniche di manipolazione mentale. Le sette non possono considerarsi movimenti religiosi perché in essi la religione è soltanto un mezzo utilizzato in modo pretestuoso per il raggiungimento di fini non spirituali. Le vittime, quasi sempre costrette ad allontanarsi dai propri affetti e dal proprio ambiente vitale, sono troppo spesso lasciate sole ed abbandonate..

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Una notte di luce

Pubblicato il 24 Dicembre 2011 da don Aldo

Il Natale di Gesù sta arrivando ed il presepe è già pronto ad accogliere quel Bambinello che in apparenza sembrerebbe intenerire molti; di fatto, il Santo Natale rischia di diventare sempre meno santo accrescendo nei più uno stato di cronica indifferenza. Il suo grande valore religioso, unico e prezioso per l’umanità, viene svilito dal consueto consumismo o comunque dai suoi aspetti esteriori. L’uomo si sente vuoto e in crisi, solo e isolato, nonostante le apparenze. Gesù è ancora un forte richiamo per gli umili e i poveri, per la gente semplice e pura di cuore come lo fu con quei pastorelli che gridarono la vera gioia della vita: l’incontro con Dio, l’Emmanuele. Quanti mercenari hanno sporcato questa festa cristiana accostandola ad idoli inutili e perfino diabolici…quanti sono ancora gli erodiani che cercano in tutti i modi di farlo fuori ritenendolo un pericolo! Sì, perché questa nascita continua a risultare scomoda ai prepotenti della terra e a tutti coloro che amano l’odio e odiano l’amore. Questo Dies Natali è insopportabile per chi alimenta le ingiustizie e per chi fomenta il crimine. Eppure il Salvatore non si lascia intimorire dai seduttori del male, Egli continua ad emergere dalle tenebre, a risplendere senza pretendere di essere accolto né compreso. Gesù si ostina a confondersi, mansueto, tra le illusioni e gli illusori; senza mormorare, si abbandona ai suoi nuovi genitori. Il Messia nasce facendosi accogliere, rivelandoci il segreto della vera libertà: essere umili.

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La triste via verso l’hospice

Pubblicato il 5 Dicembre 2011 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto pubblicato domenica 4 dicembre 2011 sul Corriere Adriatico.

Ha destato scalpore e cordoglio la notizia della morte di Lucio Magri, parlamentare e fondatore del quotidiano Il Manifesto, in una nota clinica svizzera in cui le leggi locali rendono possibile praticare il “suicidio assistito”: vale a dire che, in tali ospedali (presenti in diverse nazioni europee), il degente ha la possibilità di compiere il gesto finale supportato dal corpo medico che si occupa anche del ricovero e delle pratiche post mortem. Circa tre italiani al mese scelgono la triste strada senza ritorno verso l’hospice d’oltralpe. Il suo nome è Dignitas, come se potesse esistere un metodo “dignitoso” per uccidersi o per essere aiutati a farlo. Suscita indignazione sapere che taluni medici e infermieri, nonostante il giuramento di Ippocrate che dispone “di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’uomo e il sollievo della sofferenza” e “di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona”, propongono ai pazienti la somministrazione di una sostanza letale invece che aiutarli a trovare una cura per vivere.

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Ancora violenza contro i cristiani!

Pubblicato il 21 Novembre 2011 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto pubblicato domenica 20 novembre 2011 sul Corriere Adriatico.

La violenza inaudita contro i religiosi cristiani in tutto il mondo continua senza tregua. Pochi giorni fa suor Valsa John è stata brutalmente assassinata in India. La sua “colpa” per i padroni locali delle miniere di carbone era quella di proteggere i lavoratori sfruttati. Da venti anni stava quotidianamente accanto alle comunità tribali di etnia Santhal, nel poverissimo distretto di Pakur, difendendo gli indigeni, per lo più analfabeti e senza mezzi, dagli espropri da parte delle potenti lobby delle compagnie minerarie.
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Serve una svolta etica!!

Pubblicato il 16 Novembre 2011 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto pubblicato domenica 13 novembre 2011 sul Corriere Adriatico.

La scena politica italiana sta vivendo, in questi giorni, un periodo estremamente critico. Martedì scorso è stato approvato alla Camera il rendiconto 2010, durante il quale il Presidente del Consiglio ha perso consensi proprio dal suo schieramento: un “tradimento” di ben otto deputati che lo ha persuaso a presentare le dimissioni. Dopo due ore di colloquio al Quirinale con il Capo di Stato Giorgio Napolitano, il Premier ha accordato di rimettere il mandato subito dopo l’approvazione della legge sulla stabilità che verrà presentata nelle prossime settimane. In un’Europa “impagliata”, un Paese esausto è giunto ad una vera e propria implosione, come d’altronde si immaginava da tempo: la pressante crisi economica, investendo larga parte dell’Italia, ha messo spalle al muro Silvio Berlusconi e fatto fallire anche quest’ultima legislatura. La disoccupazione, crescente soprattutto tra i giovani e il fallimento di numerose importanti aziende, anche nella nostra Regione, è il risultato di un disfacimento anche etico e morale che ormai investe da anni la nostra comunità. Basterebbe leggere le prime pagine di tutti i giornali nazionali (e molte di quelli internazionali) diventate un lungo elenco, corredato di foto, trascrizioni di intercettazioni telefoniche, video e quant’altro…
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Una società senza Dio è disumana!

Pubblicato il 9 Novembre 2011 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto pubblicato domenica 6 novembre 2011 sul Corriere Adriatico.

La profanazione di chiese e la sottrazione di tabernacoli è un fenomeno inquietante in costante aumento da qualche mese a questa parte. I colpi avvengono per mano di sconosciuti che penetrano di notte in parrocchie isolate compiendo crimini inauditi senza alcun rispetto per la sacralità del luogo. Le cause possono essere molteplici: quando vengono depredati arredamenti e opere d’arte di valore si ipotizza verosimilmente un furto, talvolta su commissione, compiuto da professionisti. Ma quando ad essere trafugate sono le particole benedette siamo di fronte a reati ben più preoccupanti, non riconducibili alle bravate, benché meschine, di qualche adolescente del luogo. Non si può nascondere, infatti, che spessissimo questi atti sono purtroppo a sfondo satanico: prova ne sono i simboli a forma di stella inscritta in un cerchio o le cifre dipinte sui pavimenti, normalmente riconducibili all’occultismo e all’adorazione del demonio. L’antico serpente, nemico giurato dell’uomo, non smette mai di ingannarlo, irretendolo con subdole promesse di potere e ricchezza in cambio di un’adorazione sottomessa e di condotte oscene.
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L’interpretazione del male nella società di oggi

Pubblicato il 7 Novembre 2011 da don Aldo

Riportiamo il video della trasmissione Scatechismo a cui ha partecipato don Aldo Buonaiuto.

La vera faccia di Halloween

Pubblicato il 31 Ottobre 2011 da don Aldo

don Aldo Buonaiuto parla di Halloween

Cosa si nasconde dietro ad Halloween?

Pubblicato il 24 Ottobre 2011 da don Aldo

Introduzione

Scheletri e fantasmi, maschere mostruose e zombi insanguinati, coltelli affilati e zucche vuote, vengono esposti e venduti in questi giorni nelle vetrine delle nostre città. L’evento Halloween, o meglio il fenomeno Halloween – ma per favore non definiamolo una festa – è ormai imposto violentemente nella nostra realtà sociale. Sembra non esserci più scampo per quella che molti satanisti e stregoni considerano come la notte più importante dell’anno, il 31 ottobre. Il grande sabba, il capodanno satanico, viene reclamizzato da questa pseudo festività che si trasforma da un parvente appuntamento di marketing ad un business dell’occultismo e quindi ad un veicolo per tutte quelle terribili realtà magico-esoteriche che vorrebbero prepotentemente sostituirsi alle grandi religioni monoteiste. Le sette occulte, le psicosette, i gruppi pseudo religiosi esultano perché sono giorni estremamente propizi per adescare e reclutare nuovi adepti.
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La prigione delle sette

Pubblicato il 23 Ottobre 2011 da don Aldo

Riportiamo il video della trasmissione TG2 Dossier del 1 Ottobre 2011 a cui ha partecipato don Aldo Buonaiuto.

Dalla festa di Halloween alla trappola dei satanisti

Pubblicato il 22 Ottobre 2011 da don Aldo

Articolo di Pino Ciociola pubblicato sabato 31 ottobre 2009 su Avvenire.

È giovane, tanto giovane: «Negli ultimi tempi - ricorda, sottovoce, gli occhi timidamente feriti - mi ero ritrovato a vagare per la strada senza più ricordarmi chi ero, da dove venivo e che cosa stavo facendo lì. Ho subìto sesso, droga e violenze, che però non vorrei raccontare». Leonardo (nome di fantasia, ndr) è nato in una cittadina del Nord e deve compiere ancora vent’anni. I satanisti gli avevano sbranato il corpo e l’anima, dopo che era stato ingoiato dal buco nero sul quale s’era voluto affacciare la notte di Halloween.
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Dietro la moda simboli e culti demoniaci

Pubblicato il 21 Ottobre 2011 da don Aldo

Articolo di Pino Ciociola pubblicato sabato 31 ottobre 2009 su Avvenire.

La storia è la solita: «Halloween è una festa pagana antagonista delle nostre due giornate dedicate alla sacralità, il primo e il due novembre. Ed è l’ennesimo tentativo di promuovere il macabro, l’orrore, l’occultismo e l’esoterismo, la stregoneria e la magia». Non la prende alla larga don Aldo Buonaiuto, responsabile del “Servizio anti sette” (che ha anche un numero verde, l’800.22.88.66) dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, nonché consulente della magistratura e della “Squadra anti sette” della Polizia di Stato. Prete che colleziona minacce e insulti.
«Secondo antichi testi irlandesi – spiega don Buonaiuto – intorno al primo novembre c’era il cosiddetto giorno di Samain o fine dell’estate. Era un culto al dio della morte attraverso riti orgiastici e alcool, con l’offerta di sacrifici anche umani considerata necessaria per ingraziarsi gli spiriti delle tenebre».
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L’embrione è un essere umano già dal primo attimo

Pubblicato il 20 Ottobre 2011 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto pubblicato domenica 23 ottobre 2011 sul Corriere Adriatico.

È passata quasi sotto silenzio la notizia relativa alla sentenza della Corte Europea di Giustizia, emessa martedì scorso, che ha sancito il divieto di brevettabilità per l’utilizzo di embrioni umani a fini industriali e commerciali. L’alto organismo ha dichiarato che si “esclude la brevettabilità di un’invenzione qualora l’insegnamento tecnico oggetto della domanda di brevetto richieda la previa distruzione di embrioni umani o la loro utilizzazione come materiale di partenza, indipendentemente dallo stadio in cui esse hanno luogo”. In sostanza il verdetto stabilisce che non è più possibile creare nuovi farmaci utilizzando cellule staminali embrionali, o parti di esse, se ciò ne dovesse provocare la morte; è consentita la diagnosi e la terapia sperimentale solo quando sono a beneficio dell’embrione: non si interviene per farlo morire, ma per permettere la sua guarigione.
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I siti legati all’occulto prolificano sempre più

Pubblicato il 14 Luglio 2011 da don Aldo

Intervista a don Aldo Buonaiuto trasmessa da Radio Vaticana il 12 luglio 2011.

Il significato della croce

Pubblicato il 22 Aprile 2011 da don Aldo

Commento di don Aldo Buonaiuto in occasione del Venerdì Santo.

Oggi per il mondo cristiano è il giorno dedicato all’adorazione del Crocifisso. La fede nel Cristo, vero uomo e vero Dio, ci muove ancora una volta verso il legno verde della croce e ci commuove particolarmente in questo Venerdì Santo. Una ricorrenza annuale e molto sentita dalla gente che ci consente una riflessione sul senso del dolore. E saranno i più deboli, i piccoli e i poveri, gli ammalati e gli emarginati a cogliere con più profondità questo mistero. La sofferenza viene nobilitata come possibilità di riscatto e comunione con il Cristo in croce e come atto supremo di amore e di espiazione. Quel crocifisso ci indica ancora una volta una strada apparentemente tortuosa perché piena di ostacoli e di difficoltà, ma necessaria, che ci eleva ad un incontro straordinario.
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Inizia la Settimana Santa

Pubblicato il 17 Aprile 2011 da don Aldo

Articolo scritto da don Aldo apparso sul quotidiano Corriere Adriatico domenica 17 aprile.

Questa è la domenica delle Palme, così definita liturgicamente dalla Chiesa Cattolica, giorno dedicato all’incontro di Gesù con la storia di coloro che lo condanneranno a morte e quanti lo riconosceranno come il Messia. Con questa celebrazione, molto partecipata dai credenti, inizia la Settimana Santa, un tempo particolarmente sacro, dove i cristiani dovrebbero trovare più spazi di raccoglimento e di preghiera, partecipando alle diverse ed importanti liturgie. E’ fondamentale non far trascorrere invano questo periodo, scegliendo di incontrarsi in modo serio con la grazia di Dio e il Sacramento della Riconciliazione: approfittiamo di questa settimana e andiamoci a confessare senza cercare scuse! In una realtà sociale così confusa e frastornata dalle tante lusinghe e contraddizioni continuamente proposte e, a volte, imposte dai mercenari del profitto, ecco una piccola luce, una fiammella, che viene ad illuminare la notte oscura dei nostri tempi.
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“La Trappola delle Sette”, a Urbino la presentazione del nuovo libro di don Aldo

Pubblicato il 7 Aprile 2011 da don Aldo

Martedì 12 aprile, dalle 16, l’aula magna di Magistero in via Saffi 15, ospiterà la Tavola Rotonda dedicata al volume “La Trappola delle sette. L’occultismo dilaga: conoscere per capire” di Don Aldo Buonaiuto appena pubblicato dall’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (editore Sempre).

Dopo il saluto del rettore Stefano Pivato sarà la professoressa Daniela Maria Pajardi, direttore del Centro Ricerca e Formazione di Psicologia Giuridica dell’Università di Urbino, a introdurre i lavori che saranno moderati dal giornalista RAI Piergiorgio Giacovazzo.

A discutere e approfondire con l’autore un fenomeno che la cronaca recente ha reso di particolare attualità, interverranno ospiti prestigiosi:

Monsignor Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e vice Presidente della CEI;

Vincenzo Macrì, Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello delle Marche;

Emilio Russo, dirigente SAS (Squadra Anti Sette) della Polizia di Stato;

Alessandro Meluzzi, Psichiatra.

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Mimose alle ex-schiave, il Ministro Carfagna a Fabriano

Pubblicato il 12 Marzo 2011 da don Aldo

Tratto dal “Corriere Adriatico” del 9 marzo 2011.

“La mia visita è un gesto simbolico. Un omaggio all’importante lavoro della comunità e un abbraccio a queste ragazze per dare loro un sorriso”. Sono le17 e 45, quando il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna arriva davanti alla casa-comunità Papa Giovanni XXIII, per una visita decisa all’ultimo momento. Ad attenderla c’è don Aldo Buonaiuto, responsabile della struttura fabrianese che ospita donne salvate dalla tratta e dalla prostituzione schiavizzata. Don Aldo proprio in mattinata aveva incontrato il ministro al Quirinale, in occasione della cerimonia dell’8 marzo, e le aveva presentato due ex prostitute straniere, una ucraina e una romena, che le avevano chiesto di visitare la struttura che le ospita insieme ad altre ragazze. Detto, fatto. E così, poche ore dopo, ecco che il ministro giunge in questa casa di accoglienza, attiva ormai da ben 11 anni, una delle tre strutture della Papa Giovanni XXIII presenti nella nostra regione.
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Una riflessione sulla donna

Pubblicato il 11 Marzo 2011 da don Aldo

Commento di don Aldo sul Corriere Adriatico dell’8 marzo 2011.

Un’autentica emancipazione della donna non c‘è mai stata: si pensi alla sofferenza e alla solitudine con cui la donna ha portato avanti la sua condizione d’inferiorità. Quando ha cercato un’autonomia lavorativa è stata spesso tacciata di non essere una buona madre, una buona moglie o di sottrarre posti di lavoro a dei capi famiglia. Ci sarebbe anche da domandarsi perchè il ruolo di questi capi famiglia è stato per antonomasia associato sempre alla figura maschile quando troppo spesso è stata invece la donna ad assumersi ogni responsabilità e sacrificio con ogni onere e senza nessun onore riconosciuto. Nella mentalità corrente i ruoli e le funzioni di maggior prestigio, sia in campo economico e sociale vengono attribuiti agli uomini, le remunerazioni più alte non sono quasi mai appannaggio delle donne: la donna sconta anche il suo ruolo di madre. Le assunzioni vengono ancora riservate prevalentemente all’uomo perchè non sarà mai nella loro natura partorire un figlio e quindi assentarsi dal lavoro secondo le leggi che tutelano le lavoratrici madri.
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Una società malata

Pubblicato il 4 Marzo 2011 da don Aldo

Pubblichiamo un articolo di don Aldo apparso il 1 marzo sul Corriere Adriatico.

Ritorna lo spettro dell’orco per l’ennesima piccola martire di una certa società violenta e amante dell’orrore: Yara, una ragazza di 13 anni ritrovata casualmente vicino casa, dopo tre mesi di ricerche. Troppo semplice sarebbe ridurre l’efferato…assassinio alla pazzia del maniaco di turno. C’è una riflessione più approfondita e seria che deve necessariamente andare oltre le analisi criminologiche: le trasmissioni che fanno più audience sfoggiano celebri e accreditati professionisti del settore e da qui prendono campo le ipotesi più varie. Ma il problema non è soltanto l’orco; c’è da chiedersi come mai questa società malata manifesti rigurgiti di violenza con modalità ogni volta più feroci e sempre più frequentemente.

[continua...]

Don Aldo Buonaiuto, “La trappola delle sette”

Pubblicato il 20 Febbraio 2011 da don Aldo

la-trappola-copertina Un male travestito da bene

«Quest’opera si prefigge di raccogliere tutte le migliori energie spirituali, culturali e sociali mettendole a servizio dei nostri figli e delle nuove generazioni»

(dalla prefazione di Giovanni Paolo Ramonda)

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L’esperienza religiosa dell’umanità tra libertà e manipolazione

Pubblicato il 3 Febbraio 2011 da don Aldo

Convegno sulla libertà di culto e i nuovi movimenti psuedo religiosi e settari

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Mercoledì 16 febbraio 2011 dalle ore 9.30 alle 17.00, presso l’Aula Pio XI - Pontificia Università Lateranense (Piazza San Giovanni in Laterano, 4 - Roma)

La ricerca del trascendente è sempre stata nella natura di ogni uomo e in ogni tempo. Le moderne costituzioni occidentali hanno riconosciuto il

diritto alla libertà religiosa. Non esistono attualmente le condizioni storiche e culturali perché tale diritto sia universalmente riconosciuto anche se la Chiesa Cattolica e gli organismi internazionali sono impegnati nella difesa e nella salvaguardia di questa libertà. Le concezioni estreme del relativismo e del fondamentalismo non favoriscono l’evoluzione di un processo volto alla tutela del libero culto. Intanto prolificano movimenti pseudo religiosi e settari che si

propongono in alternativa ad un’autentica scelta di fede manipolando le persone più fragili e deboli della nostra società.

Il Convegno intende offrire una riflessione su queste tematiche chiarendone i molteplici aspetti.

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Programma

Il convegno si svolgerà il 16 febbraio 2011 dalle ore 9.30 alle ore 17.00.


9.30

SALUTI:

S.E. Enrico dal Covolo S.D.B

Rettore Magnifico Pontificia Università Lateranense

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Gianni Alemanno

Sindaco di Roma

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Antonio Sabetta

Preside ISSR Ecclesia Mater

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SALUTI E INTRODUZIONE:

Giovanni Paolo Ramonda

Presidente Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

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MODERATORE:

Aldo Maria Valli

Giornalista Vaticanista RAI TG1

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10.30

INTERVENTI:

Luigi Ciampoli

Procuratore Generale Corte d’Appello Roma

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Laura Allegrini

Senatore e membro Commissione permanente Giustizia

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Marco Minniti

Deputato e Presidente della Fondazione ICSA

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Alfredo Mantovano

Sottosegretario Ministero dell’Interno

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COFFEE BREAK

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11.45

COMUNICAZIONI:

Giuseppe Tiani

Segretario Generale S.I.A.P

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Giuseppe Ferrari

Segretario Generale GRIS

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Aldo Buonaiuto

Animatore Generale Servizio Antisette

Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

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12.30

INTERVENTO:

S.E. Francesco Coccopalmerio

Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi

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12.45

CONCLUSIONI:

Mara Carfagna

Ministro Pari Opportunità

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BUFFET

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15.00

TAVOLA ROTONDA

Nuovi culti: sette o religioni?

MODERATORE:

Carlo Di Cicco

Vice Direttore dell’Osservatore Romano

INTERVENTI:

Alessandro Olivieri Pennesi

Responsabile Nuovi Culti

e Docente Pontificia Università Lateranense

Anna Maria Giannini

Professore Ordinario Facoltà Medicina e Psicologia

Università Sapienza Roma

Maurizio Alessandrini

Presidente FAVIS

Enrico De Simone

Criminologo Clinico e Vicario della Questura

di Ascoli Piceno Polizia di Stato

Aureliano Pacciolla

Docente Psicologia della personalità Università LUMSA

Adolfo Morganti

Psicoterapeuta e Consigliere Nazionale GRIS

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Iscrizione

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Il convegno è ad invito. Coloro che desiderano partecipare dovranno effettuare la richiesta di iscrizione.

E’ possibile iscriversi on-line, oppure contattandoci ai seguenti riferimenti:

Segreteria organizzativa

don Aldo Buonaiuto
335 6596512 - donaldo@apg23.org

Segreteria generale

Stefano Paradisi
348 2488148 - 0541 909600 - info@apg23.org

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Organizzano il convegno:

• Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (www.apg23.org)

• Settore Nuovi Culti del Vicariato di Roma (www.vicariatusurbis.org)

• Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater (www.ecclesiamater.org)

La via del dialogo per il bene di tutti

Pubblicato il 23 Dicembre 2010 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto tratto dalla rubrica domenicale “Si Salvi Chi Può” del Corriere Adriatico

Grande sgomento hanno destato le ingenti violenze dei giovani manifestanti che martedì scorso sono scesi in piazza per protestare contro la riforma universitaria. E’ stata una tremenda giornata di sangue e devastazione indegna per un Paese civile con un centinaio di feriti e numerose persone fermate. La gente comune è rimasta costernata ed allibita nel vedere i ventitré delinquenti già tutti scarcerati e accolti a suon di applausi dai loro amici davanti al Palazzo di Giustizia in attesa del felice responso. Forte amarezza hanno provato le forze dell’ordine, che hanno rischiato la propria vita, attaccati come dei nemici da abbattere da gruppi di ragazzi che si sentivano legittimati a tirare pietre e sbarre di ferro, a distruggere vetrine ed incendiare macchine. Il centro storico della capitale più bella del mondo, con gli illustri palazzi, piazza del Popolo, il Lungotevere, sono stati defraudati ingiustificatamente da coloro che avrebbero dovuto rispettare un patrimonio artistico e culturale comune a tutti gli Italiani.
[continua...]

Le schiave non possono aspettare

Pubblicato il 9 Novembre 2010 da don Aldo

Articolo tratto dalla rubrica “Si Salvi Chi Può” del Corriere Adriatico del 7 novembre 2010.

L’argomento prostituzione continua ad essere il più gettonato specialmente dai nostri governanti. Essi ci propongono questo tema in tutte le loro squallide salse, anche se qualche volta sembra vedere uno spiraglio di luce.Il pacchetto sicurezza varato presso il Consiglio dei Ministri anche in merito al fenomeno della prostituzione potrebbe andare nella giusta direzione considerando che le ordinanze dei sindaci non sono state sufficienti a fermare la terribile domanda di donne mercificate. Purtroppo anche l’inadempienza nell’applicazione di tali ordinanze ha visto la prostituzione schiavizzata in alcuni casi aumentare invece che essere debellata. Nonostante sia stato formulato da due anni un Disegno di Legge dal Ministro Carfagna al fine di combattere quest’orribile mercato di donne sfruttate e schiavizzate a causa della prostituzione, niente è mutato in positivo, anzi il fenomeno è aumentato in molte strade d’Italia e in moltissimi locali.
[continua...]

Una politica di nuovo credibile

Pubblicato il 5 Ottobre 2010 da don Aldo

Don Aldo Buonaiuto pubblica un articolo tratto dal Corriere Adriatico del 3 ottobre 2010

La situazione politica nel nostro Paese sta vivendo una fase molto difficile e convulsa. Dopo le verifiche informali sull’effettiva consistenza della maggioranza a seguito delle difficoltà tra il leader Berlusconi e l’alleato Gianfranco Fini, il Governo ha effettivamente ottenuto la fiducia alle Camere. Così lo spettro delle elezioni anticipate, invocato da più di un esponente della maggioranza e dell’opposizione sembra essersi allontanato, almeno per il momento. Indubbiamente ci sono ancora alcuni dubbi da sciogliere, soprattutto dopo la creazione del nuovo schieramento “Futuro e Libertà” da parte dell’ex leader di An ed attuale Presidente della Camera dei Deputati. Se da una parte le forze che governano il Paese si trovano spesso in situazioni conflittuali, anche l’opposizione è decisamente divisa e litigiosa e pertanto non lascia ben sperare perché al Paese venga assicurato un cambiamento dell’attuale maggioranza, nel rispetto della logica dell’alternanza. Lontana dalle scaramucce politiche, la gente resta sempre più smarrita e perplessa nel leggere sui giornali notizie di potenti che approfittano della loro posizione per arricchirsi ancora di più e anche atteggiamenti di disprezzo nei confronti di città, regioni o particolari gruppi etnici.
[continua...]

Una scuola che educa

Pubblicato il 27 Settembre 2010 da don Aldo

Articolo di don Aldo pubblicato il 26 settembre nella rubrica “Si Salvi Chi Può” del Corriere Adriatico

E’ incominciato un nuovo ciclo scolastico. Ai soliti problemi di inizio anno con classi scoperte e cattedre vuote se ne sono aggiunti altri. Il Ministero dell’Istruzione è in grande ritardo con l’assegnazione dei nuovi posti di sostegno: gli insegnanti non arriveranno prima della fine di ottobre creando notevoli disagi. In provincia di Brescia una scuola appena costruita è al centro delle polemiche perché il Sindaco l’ha letteralmente tappezzata con i simboli del “sole delle Alpi”, marchio del partito leghista. Vicino a Latina una donna marocchina di fede musulmana ha creato scompiglio e spavento tra i bambini dell’asilo perché vi accompagnava suo figlio ogni giorno indossando il burqua. In questi giorni diversi sono stati gli interventi e i discorsi agli studenti da parte di esponenti del mondo istituzionale e religioso. Benedetto XVI, nella sua recente visita in Gran Bretagna, ha lanciato un bel messaggio ai ragazzi e agli insegnanti degli istituti scolastici cattolici ricordando che la scuola non serve solo per diventare ingegneri, scienziati, filosofi ed economisti, ma anche per diventare santi.
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I rom sono una risorsa e non un pericolo

Pubblicato il 20 Settembre 2010 da don Aldo

Pubblichiamo un intervento di don Aldo sulla questione dellle popolazioni nomadi tratto dal Corriere Adriatico

I popoli nomadi, da sempre al centro di controversie e pregiudizi, sono ancora oggetto di politiche che mirano alla loro discriminazione ed allontanamento. In questi giorni infatti la Francia è nell’occhio del ciclone per via di una circolare del Ministero dell’Interno che chiede ai prefetti la sistematica evacuazione di 300 insediamenti illeciti entro tre mesi, dando la priorità a quelli dei rom. La risposta della Commissione Europea non si è fatta attendere e la titolare del dicastero “Giustizia e cittadinanza”, la signora Viviane Reding, ha definito vergognosa la politica francese di espulsione dei nomadi paragonandola agli eventi nazisti della seconda guerra mondiale e richiedendo la procedura d’infrazione nei confronti della Francia per “applicazione discriminatoria della direttiva sulla libertà di movimento” e per “mancata trasposizione nella legislazione nazionale delle garanzie”. La dura risposta dell’Unione Europea, solo in minima parte stemperata dalle scuse della Reding alla Francia per il confronto con il conflitto bellico mondiale, non ha per nulla frenato la politica francese nel suo intento.
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Diamo regole ai giovani

Pubblicato il 6 Settembre 2010 da don Aldo

Pubblichiamo un articolo del 5 settembre 2010 scritto da don Aldo Buonaiuto per il quotidiano Corriere Adriatico

Il noto monito “attento a non giocare con il fuoco” sembra non aver trasmesso alcun timore e neppure ha suscitato la minima prudenza ed attenzione a due barman di Pesaro. Infatti da pochi giorni è stata resa nota una vicenda accaduta in un bar del litorale pesarese, dove nei primi giorni di Luglio, durante una festa di compleanno, un ragazzo si è lasciato spruzzare sul braccio un liquido infiammabile dandogli poi fuoco con l’accendino. Il giovane è dovuto ricorrere prima alla farmacia e successivamente alle cure del pronto soccorso. Purtroppo l’assurdo gioco è continuato perché nella stessa sera altri tre ragazzi, di cui uno minorenne, si sono dati fuoco l’un l’altro dopo essersi cosparsi le braccia di liquido infiammabile; il tutto è stato immortalato dal telefonino di uno dei giovani. Sembra incomprensibile come due persone adulte e responsabili di un esercizio pubblico, quali dovrebbero essere il titolare e il barman del locale di Pesaro, non avevano considerato le conseguenze di un gesto così grave, definendolo addirittura un innocuo scherzo.
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Difendiamoci dai “santoni”

Pubblicato il 23 Giugno 2010 da don Aldo

Riportiamo l’articolo di don Aldo del 20 giugno, pubblicato dal Corriere Adriatico.

La santona “Mamma Ebe” è stata arrestata assieme al marito e ai suoi adepti, con l’accusa di associazione a delinquere, esercizio abusivo della professione medica e truffa aggravata. L’operazione è stata condotta dall’Arma dei Carabinieri di Pistoia che ha contestato alla donna di aver estorto denaro a persone povere e malate con la promessa di guarirle. Inoltre, nei confronti degli vittime sarebbero state utilizzate suggestioni psicologiche e sistemi di persuasione particolarmente duri ed efficaci. “Mamma Ebe” ha 76 anni e il suo vero nome è Gigliola Giorgini; ha ricevuto la prima denuncia 30 anni fa, nel 1980. Soprannominata “la santona di Carpineta”, dal nome del paese dove aveva sede la sua casa, ha fondato una sorta di ordine pseudo-religioso, l’Ordine di Gesù Misericordioso, mai riconosciuto dalla Chiesa.
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Donne in strada: la sfida al Bronx

Pubblicato il 12 Marzo 2010 da don Aldo

Pubblichiamo di seguito il commento di don Aldo apparso il 12 marzo sul Corriere Adriatico

Ogni giorno in Italia le Forze dell’Ordine scovano e arrestano i criminali dediti allo sfruttamento della prostituzione. Quotidianamente, sia sulle strade che all’interno di locali privé, night, alberghi e appartamenti, vengono eseguite operazioni di polizia esemplari dimostrando come il fenomeno della prostituzione coatta sia molto diffuso. Tuttavia i mercenari, gli schiavisti continuano imperterriti a gestire il traffico di queste giovanissime donne, spesso anche minorenni, beffandosi dello Stato italiano che non considera reato il prostituirsi bensì il costringere l’altro a farlo. E’ interessante precisare come nei Paesi da cui provengono le vittime e i loro magnaccia, non è tollerata la prostituzione, anzi essa viene severamente punita, così come chi la sfrutta. Arrivando nella nostra Regione si è costretti ad assistere ormai da decenni ad un fenomeno inquietante: in due territori delle provincie di Ascoli e Fermo (la Bonifica del Tronto e la zona Fratte di P. S. Elpidio) nonostante le iniziative di alcune istituzioni, la prostituzione schiavizzata su strada non è stata ancora debellata, ma è sempre più radicata ed apparentemente intoccabile.
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TESTE BACATE, FERMATEVI!

Pubblicato il 23 Febbraio 2010 da don Aldo

Articolo di don Aldo Buonaiuto apparso sul Corriere Adriatico di Martedì 23 Febbraio.

E’ incredibile! Inizialmente pensavo si trattasse di una falsa notizia, ma invece il fatto era proprio vero: attraverso Facebook, il social network più diffuso al mondo, è stato compiuto un vergognoso oltraggio ai danni dei bambini colpiti dalla sindrome di down. Purtroppo ancora una volta abbiamo dovuto subire la divulgazione mediatica di immagini e parole raccapriccianti ed irripetibili che speriamo non verrà annoverata come una delle tante notizie di trasgressione. A favore di questi bambini indifesi ma non indifendibili noi non possiamo tacere, anzi dobbiamo gridare ancora più forte affinché tali obbrobri vengano impediti.
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La Quaresima per riflettere

Pubblicato il 22 Febbraio 2010 da don Aldo

Pubblichiamo l’articolo di don Aldo Buonaiuto tratto dal Corriere Adriatico di domenica 21 febbraio.

E’ già iniziato per i cristiani il cammino quaresimale: un percorso che durerà quaranta giorni portandoci alla gioia della Pasqua e cioè del grande passaggio tra la morte e la vita, tra il peccato e l’amore di Cristo risorto. Questo tempo viene definito come un momento di grazia perché invita l’uomo a riconoscersi figlio, a mettersi in un serio ascolto del Vangelo. Gesù ci accompagna con la Sua vita e il Suo esempio mostrandoci quel vero bene e quella vera pace di cui ogni uomo ha veramente bisogno. Attraverso questo itinerario spirituale possiamo scoprire di non essere soli ma avvolti da questa grande luce che è il dono della fede.
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Auguri di Buon Anno 2010

Pubblicato il 4 Gennaio 2010 da don Aldo

Riportiamo l’articolo pubblicato nel Corriere Adriatico del 4 Gennaio dove Maria Cristina Benedetti intervista don Aldo Buonaiuto.

Ancona. La pace sia con tutti. Dagli ultimi ai primi, con una avvertenza: in tempo di crisi guardarsi dentro potrebbe aiutare a superare gli ostacoli peggiori. E allora che sia pace istituzionale e magari tregua politica, perché gli esempi servono e “il popolo vuol tornare a fidarsi”. Don Aldo Buonaiuto, abito talare e spirito d’iniziativa per la comunità Giovanni Paolo XXIII, declina in sette casi il messaggio di speranza per un 2010 che vorrebbe far dimenticare l’horribilis dell’anno archiviato.

Alla prima stazione non dimentica l’abito che indossa. “Come sacerdote - dà la priorità - mi auguro la pace interiore. E’ la condizione necessaria per superare divisioni, gelosie, invidie; è l’elemento principe per provare gratitudine per ciò che si ha: io, che giro il mondo, vi dico che l’Italia e le Marche, soprattutto, hanno molto più del necessario”.

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Le schiave non possono più aspettare, vanno liberate

Pubblicato il 12 Novembre 2009 da don Aldo

Don Aldo alla trasmissione “La Vita in Diretta” sul tema della prostituzione.

Prostituzione: dalla schiavitù alla liberazione

Pubblicato il 7 Novembre 2009 da don Aldo

Don Aldo Buonaiuto interviene alla trasmissione Italia sul due

Halloween, ricorrenza pagana e anticristiana

Pubblicato il 26 Ottobre 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica Si Salvi Chi Può del Corriere Adriatico del 25 ottobre 2009.

Scheletri e fantasmi, maschere mostruose e zombi insanguinati, coltelli affilati e zucche vuote, stazionano in questi giorni nei negozi, nelle case e nelle scuole delle nostre città. Il fenomeno Halloween, violentemente approdato nella nostra realtà sociale, sembra non lasciar più scampo. Durante il Samain la casta sacerdotale dei Druidi compiva cerimonie orgiastiche e offriva sacrifici, anche umani, per ingraziarsi gli spiriti delle tenebre.
Anche oggi i ragazzini vanno in giro a bussare alle porte delle case ripetendo la formula “trick or treat”, rievocando questo stesso antico rituale. La frase, dietro all’innocente significato di “dolcetto o scherzetto”, nasconde quello originario di “maledizione o sacrificio”.
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No alla pillola abortiva Ru 486

Pubblicato il 21 Settembre 2009 da don Aldo

Pubblichiamo l’articolo di don Aldo tratto dal Corriere Adriatico del 2 agosto 2009.

L’Agenzia Italiana del farmaco (Aifa) ha dato il via libera alla commercializzazione in Italia della pillola abortiva Ru486. Le sorti di un Paese vengono affidate alle “agenzie del profitto”, veri e propri commercianti senza scrupoli che non hanno a cuore la vita umana. La “kill pill”, come è stata ribattezzata negli Usa, sarà disponibile nel nostro Paese già alla fine di settembre e costerà al Servizio sanitario pubblico circa 14 euro. La pillola abortiva è costituita da una molecola denominata mifepristone, agente contro i recettori del progesterone, l’ormone che permette alla gravidanza di andare avanti.

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Immigrazione tra integrazione e sicurezza

Pubblicato il 22 Luglio 2009 da don Aldo

Riportiamo l’intervista rilasciata da don Aldo a Carlo Cammoranesi, direttore del settimanale diocesano L’Azione.

Chiediamo a don Aldo Buonaiuto nuovo Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale dei Migranti e Responsabile nelle Marche dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, cosa pensa del DDL sulla sicurezza che prevede il reato di clandestinità.

La Chiesa ha sempre affermato il primato e la difesa della dignità ed inviolabilità di ogni persona anche quando dovesse cadere in una colpa perchè non si può ridurre l’uomo al suo errore. Qui siamo in una situazione diversa dove, per la maggior parte dei casi, gli immigrati irregolari che arrivano nel nostro Paese sono dei disperati in fuga dalle guerra o dalla fame con la speranza di poter ricominciare a vivere. Il clandestino con questa legge viene equiparato ad un delinquente, colpevole di essere scappato dalla disperazione per poi essere marchiato come soggetto pericoloso, non gradito o addirittura respinto ancor prima di toccare terra.

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Aborto, e ora la moratoria

Pubblicato il 21 Luglio 2009 da don Aldo

Pubblichiamo l’articolo di don Aldo per la rubrica “Si Salvi Chi Può” del Corriere Adriatico.

La moratoria sull’aborto nel mondo ha suscitato e scatenato molte reazioni. Questa volta però la speranza è che il vento soffi dalla parte dei più innocenti, cioè verso coloro che sono i più piccoli e indifesi. Infatti l’Italia promuoverà presso le Nazioni Unite una risoluzione contro l’aborto cosiddetto “obbligatorio”, cioè contro l’uso di tale pratica per il controllo demografico. Utilizzo frequente e legalizzato in diversi Stati come la Cina, l’India e ovunque si pratichi una politica di controllo delle nascite. La speranza è che la risoluzione avanzata dal Parlamento e dal Governo italiano diventi presto una moratoria valida universalmente affinché non ci sia più nessuno Stato che rivendichi il diritto di far vivere o meno i figli dei propri cittadini.[continua...]

L’enciclica Caritas in Veritate: l’amore forza straordinaria

Pubblicato il 13 Luglio 2009 da don Aldo

Pubblichiamo l’articolo riguardante l’ultima enciclica di Benedetto XVI tratto dalla rubrica settimanale “Si Salvi Chi Può” del Corriere Adriatico.

Caritas in veritate, la Carità nella verità è il titolo della nuova enciclica che Benedetto XVI ha promulgato proprio nei giorni in cui i grandi e potenti del mondo si sono riuniti all’Aquila per il G8. Una felice coincidenza che si spera possa aver spinto i nostri governanti a riflettere, approfondire e prendere seriamente in considerazione l’alto magistero del Pontefice. Nelle 127 pagine dell’enciclica viene ribadita la centralità dell’amore che ha come modello indiscusso Gesù e il suo vangelo: “l’amore è una forza straordinaria che spinge le persone ad impegnarsi con coraggio e generosità nel campo della giustizia e della pace”. E questo amore è autentico soltanto se è permeato di verità, altrimenti sarebbe – dice il Papa – come un guscio vuoto, da riempire arbitrariamente.[continua...]

Lettera del Papa ai presbiteri per l’apertura dell’ “Anno Sacerdotale”

Pubblicato il 18 Giugno 2009 da don Aldo

Pubblichiamo di seguito la Lettera che Benedetto XVI ha indirizzato ai presbiteri per l’apertura dell’ “Anno Sacerdotale”, da lui proclamato in occasione del 150° anniversario della morte di san Giovanni Maria Vianney, Curato d’Ars.

Cari fratelli nel Sacerdozio,

nella prossima solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, venerdì 19 giugno 2009 – giornata tradizionalmente dedicata alla preghiera per la santificazione del clero –, ho pensato di indire ufficialmente un “Anno Sacerdotale” in occasione del 150° anniversario del “dies natalis” di Giovanni Maria Vianney, il Santo Patrono di tutti i parroci del mondo.1 Tale anno, che vuole contribuire a promuovere l’impegno d’interiore rinnovamento di tutti i sacerdoti per una loro più forte ed incisiva testimonianza evangelica nel mondo di oggi, si concluderà nella stessa solennità del 2010. “Il Sacerdozio è l’amore del cuore di Gesù”, soleva dire il Santo Curato d’Ars.2 Questa toccante espressione ci permette anzitutto di evocare con tenerezza e riconoscenza l’immenso dono che i sacerdoti costituiscono non solo per la Chiesa, ma anche per la stessa umanità.[continua...]

Politici, imparate da Obama

Pubblicato il 8 Giugno 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

La visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in Egitto ha avuto un risalto più forte di quello che ci si aspettava. E’ stato il discorso pronunciato all’Università del Cairo a riscuotere un particolare plauso ed apprezzamento. I primi a riconoscere ed approvare le sue parole sono stati proprio i musulmani che da ogni parte del mondo hanno esternato commenti molto favorevoli. E’ la prima volta che un presidente Usa elogia l’Islam e ne riconosce i grandi contributi apportati nella storia.[continua...]

Grave l’emergenza educativa

Pubblicato il 1 Giugno 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

L’emergenza educativa continua ad essere il principale tema di discussione della Chiesa Cattolica, dal Santo Padre ai vescovi italiani riuniti in questi giorni nella 59esima Assemblea Generale della Cei. L’intervento pronunciato da Benedetto XVI durante l’incontro con i membri dell’Assemblea ha proprio evidenziato come “un vero educatore mette in gioco in primo luogo la sua persona e sa unire autorità ed esemplarità nel compito di educare quanti gli sono affidati”. [continua...]

La cultura dell’amicizia

Pubblicato il 25 Maggio 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

Oggi si celebra la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato al tema delle “Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia”. Questa è la 43esima giornata che la Chiesa Cattolica promuove per approfondire, informare ed insegnare il valore e la forza che possono avere le nuove tecnologie quando vengono usate correttamente.[continua...]

Come si può debellare la prostituzione schiavizzata: testimonianze, proposte, esperienze.

Pubblicato il 25 Maggio 2009 da don Aldo

Riportiamo il discorso iniziale di Giovanni Paolo Ramonda, responsabile generale dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, in occasione del Convegno “Sulla dignità non si TRATTA”, tenuto a Roma il 20 maggio.

La nostra Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII in piena adesione con il grande insegnamento e la nobile eredità lasciata dal nostro fondatore don Oreste Benzi si è sempre battuta e continua operosamente ogni giorno a lottare affinché vengano liberate le donne schiavizzate a causa della prostituzione. Questo fenomeno continua purtroppo ad assumere dimensioni preoccupanti perché l’attuale contesto socio-economico crea le condizioni di cui rimangono vittime tutte quelle giovani, circa il 40% minorenni, che vengono ingannate, trattate prevalentemente dai Paesi dell’Est e dalla Nigeria con la prospettiva di un guadagno e di un lavoro.
[continua...]

I clandestini sono disperati

Pubblicato il 18 Maggio 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

Il disegno di legge sulla sicurezza che prevede il reato di clandestinità sembra ormai orientato verso l’approvazione definitiva. E’ molto triste che alcune norme, così ingiuste, possano diventare leggi di un Paese civile. L’immigrato irregolare nella maggioranza dei casi è un disperato che fugge dalla povertà e dalla violenza. [continua...]

NO AL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

Pubblicato il 14 Maggio 2009 da don Aldo

Pubblichiamo il comunicato del 07 maggio 2009 della Comunità Papa Giovanni XXII in merito al voto di fiducia sul ddl sicurezza dove è previsto il reato di immigrazione clandestina

L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi in merito al voto di fiducia sul ddl sicurezza dove è previsto il reato di immigrazione clandestina, dichiara quanto segue:

Domani il Governo dovrebbe votare la fiducia al ddl sulla sicurezza che prevede il reato di immigrazione clandestina. La nostra Associazione Papa Giovanni XXIII ritiene di dover contrastare l’evento esprimendo il proprio dissenso per le seguenti motivazioni: la clandestinità nella maggior parte dei casi è una fuga disperata dalla miseria e dalle violenze; la sicurezza di un Paese non si garantisce infierendo contro persone deboli, sprovvedute e bisognose anche del pane quotidiano.[continua...]

ALLA PACE SERVE IL DIALOGO

Pubblicato il 14 Maggio 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

Il dialogo è sempre il primo e il più importante passo per la costruzione della pace e della libertà. Quando gli uomini e le società rinunciano ad incontrarsi e non accettano di ascoltarsi spingono l’umanità verso la divisione, l’intolleranza e l’ignoranza. I conflitti di civiltà si espandono proprio a causa del rigetto di un dialogo che invece risulta insostituibile per conoscersi e superare le paure delle diversità. Il Santo Padre Benedetto XVI ha creduto fortemente e ha tanto desiderato questo viaggio, coraggioso e rischioso, in Terra Santa per affrontare i grandi temi dell’unione e del dialogo interreligioso.[continua...]

COMBATTIAMO LA CATTIVERIA

Pubblicato il 13 Maggio 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

Solitamente si afferma che la cattiveria umana spesso non ha limiti. L’uomo infatti quando cova nel proprio cuore la rabbia, l’invidia, la gelosia, l’odio e la vendetta può diventare incredibilmente cattivo e “duro di cuore”. La malvagità è sempre più presente nei modi dell’agire quotidiano e la si sente come presenza abituale quasi in ogni circostanza e in ogni gesto. Gridare e disprezzare ad alta voce, dinanzi a chiunque, non fa più scalpore né meraviglia, così diseducati da tanti falsi modelli, come quelli dei reality, che mostrano adulti inferociti gli uni contro gli altri, anche per questioni di poco conto.[continua...]

SCUOLA E RELIGIONE

Pubblicato il 13 Maggio 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

Il meeting degli Insegnanti di religione che si è svolto nei giorni scorsi a Roma ha dato la possibilità di incontrasi sull’importante tema della scuola e del suo rapporto con l’educazione cattolica. Il cardinale Angelo Bagnasco ha aperto molti spunti di riflessione sulle problematiche dell’insegnamento considerando il binomio religione-laicità dello Stato. In uno dei punti fondamentali del suo intervento il Presidente della Cei ha affermato come non sia importante che l’alunno aderisca o meno al credo religioso cristiano ma che “conosca, studi e percepisca il significato dei valori che scaturiscono da questa fede, riconoscendo che si tratta di valori generalmente vissuti e condivisi e che nel nostro Paese sono parte integrante del patrimonio storico culturale, capace di sviluppare attraverso gli interrogativi di senso, nuove sensibilità, in ordine alla ricerca della giustizia e della verità, per tutti gli uomini”.[continua...]

GRANDE IL VALORE DELLA VITA

Pubblicato il 28 Aprile 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

Il Senato ha approvato a larga maggioranza il disegno di legge sul biotestamento, compiendo un primo significativo passo per disciplinare una materia così importante e delicata. Se passerà la seconda fase alla Camera per la definitiva approvazione, vedremo il diritto alla vita affermarsi contro ogni logica di morte e di eutanasia.[continua...]

UN APPELLO PER I TERREMOTATI

Pubblicato il 28 Aprile 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

La Chiesa italiana, in questa domenica, lancia un appello a tutti i cristiani perché si mobilitino per aiutare le tante vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo. La colletta nazionale organizzata oggi, assieme ai cinque milioni di euro stanziati dalla Cei e ai contributi provenienti dalle realtà diocesane e internazionali, è stata pensata per concretizzare precisi progetti di ricostruzione delle zone devastate.[continua...]

I CRISTIANI RITROVINO GESU’

Pubblicato il 28 Aprile 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

Con la domenica delle Palme inizia la Settimana Santa: giorni importanti per i cristiani che, rinnovando nella fede le scelte di ogni giorno, hanno l’occasione di recuperare il proprio rapporto con Gesù. Pasqua significa “passaggio” e quindi è il tempo propizio per passare dal peccato alla grazia, dall’angoscia alla speranza, dalla sofferenza alla gioia, dalla morte alla vita. [continua...]

Attacchi strumentali al Papa

Pubblicato il 23 Marzo 2009 da don Aldo

Tratto dalla rubrica “Si salvi chi può” del Corriere Adriatico

La prima tappa del viaggio di Benedetto XVI in terra africana, è stata oggetto di numerose critiche da parte di esponenti del mondo occidentale laico. Il Santo Padre ha scelto il Camerun e l’Angola, due dei Paesi più rappresentativi della cultura dell’intero continente e delle sue espressioni linguistiche, come meta del suo undicesimo viaggio internazionale. In Camerun si è svolto l’incontro con i vescovi africani per la consegna dell’Instrumentum laboris del Sinodo dal tema “La Chiesa in Africa al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace” che si aprirà in Africa e continuerà nell’ottobre prossimo in Vaticano.[continua...]

NO A IRREGOLARI “SORVEGLIATI SPECIALI”

Pubblicato il 27 Febbraio 2009 da don Aldo

Intervista di don Aldo all’agenzia Sir del 26 febbraio
“Il sit-in di questa mattina non è che la prima di una serie di iniziative che intendiamo promuovere per chiedere il riesame dell’impianto complessivo del ddl 733 sull’immigrazione irregolare. Non ci arrenderemo all’idea di vedere l’immigrato irregolare abbandonato a se stesso o considerato un sorvegliato speciale”. Così don [...]

LASCIATECI VIVERE!

Pubblicato il 27 Febbraio 2009 da don Aldo

Appello Manifestazione a Montecitorio - Roma 26 febbraio 2009
La Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, sente il bisogno di levare la propria voce in difesa della vita, di tutte le vite, compresa quella di migliaia di nostri fratelli migranti che vivono in Italia, con i quali, in molte situazioni, condividiamo la nostra [...]

L’ITALIA E’ PIU’ BUIA.

Pubblicato il 11 Febbraio 2009 da don Aldo

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“Una luce si sta spegnendo, la luce di una vita. E l’Italia è più buia. Un grande vuoto aleggia, destinato ad accrescersi nei giorni che seguiranno”.

card. Angelo Bagnasco

ELUANA E’ MORTA

Pubblicato il 10 Febbraio 2009 da don Aldo

Comunicato della Comunità Papa Giovanni XXIII a seguito della morte di Eluana Englaro.

Eluana continua a vivere.

Siamo pieni di sofferenza, di dolore e profondamente amareggiati per la morte a causa di una imposizione che resterà nella nostra storia: il divieto di nutrirsi come ogni persona umana ha il diritto di ricevere e come ogni stato ha il diritto di garantire.

Diciamo grazie a Eluana per tutto il tempo che è stata con noi e sentiamo Eluana una martire dei tempi moderni, vittima di un accanimento contro la vita senza precedenti.

Ora ci affidiamo soltanto alla misericordia di Dio nel pianto e nella preghiera per questa perdita con la speranza che Eluana continui a vivere nelle tante persone che si trovano nella sua stessa condizione e che sorridono alla bellezza della vita.

ELUANA: RESTITUIRE IL NUTRIMENTO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Pubblicato il 9 Febbraio 2009 da don Aldo

Pubblichiamo il comunicato del 08 febbraio 2009 della Comunità Papa Giovanni XXII sul caso di Eluana Englaro

Considerando le ultime notizie sulle possibili irregolarità emerse dalle ispezioni e rilevando le tante notizie sulle reali condizioni di salute di Eluana prima che iniziasse questa procedura di morte, chiediamo con accorata insistenza di restituire il nutrimento a Eluana prima che sia troppo tardi.[continua...]

ELUANA NON PUÒ PIÙ ASPETTARE

Pubblicato il 7 Febbraio 2009 da don Aldo

Pubblichiamo il comunicato stampa della Comunità Papa Giovanni XXIII del 07 febbraio 2009 riguardante Eluana Englaro.

Eluana non può più aspettare, il togliere proprio adesso, in questa fase così delicata il cibo e l’acqua dimostra il reale e unico accanimento di coloro che vogliono ucciderla ad ogni costo. Siamo alla follia di una spietata volontà, inspiegabile e senza precedenti. Chiediamo ai “volontari della morte” di fermarsi e di rianimare la propria coscienza per fermare questo crudele assassinio.[continua...]

UN MIRACOLO PER SALVARE LA VITA DI ELUANA

Pubblicato il 6 Febbraio 2009 da don Aldo

Intervista di Radio Vaticana a don Aldo.

Intervista, clicca qui

Un colpo di scena l’annuncio del varo di un decreto sul caso Englaro, dopo una mattinata all’insegna del pessimismo sulla possibilità che il Consiglio dei ministri arrivasse ad una decisione auspicata da tanti. Fra questi la Comunità Papa Giovanni XXIII che in questi giorni ha dato vita a diverse iniziative di preghiera e di solidarietà ad Eluana, anche a Udine. Adriana Masotti ha sentito il portavoce dell’associazione, don Aldo Bonaiuto.

LA COMUNITA’ PAPA GIOVANNI SOSTIENE ED APPROVA IL DISEGNO DI LEGGE PER SALVARE ELUANA

Pubblicato il 6 Febbraio 2009 da don Aldo

Comunicato stampa della Comunità Papa Giovanni su Eluana Englaro.

L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII sostiene ed approva incondizionatamente l’impegno assunto dal Governo per salvare la vita di Eluana già fortemente provata dall’inizio della procedura dettata dalla sentenza.

Il Governo, in questa drammatica vicenda, sta dimostrando coraggio, autonomia di pensiero e profonda capacità di discernimento tra opinioni e scelte politiche.

[continua...]

NESSUNO PUÒ PRIVARE UN SUO SIMILE DEL DONO DELLA VITA

Pubblicato il 6 Febbraio 2009 da don Aldo

Comunicato stampa della Comunità Papa Giovanni XXIII sul Decreto di Legge del Governo a favore di Eluana…e il Presidente Napolitano lo boccia!

Apprezzamento e gioia per l’importante decisione che il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi insieme al Consiglio dei Ministri hanno preso a favore della vita di Eluana esprimendo un atto di giustizia e di alto valore di civiltà.
Soltanto il Decreto Legge può impedire l’esecuzione di quella sciagurata sentenza e questo è stato ragionevolmente compreso dai nostri governanti. Con tale atto il Governo afferma che i diritti umani sono universali, inviolabili e inalienabili…

[continua...]

Eluana. Don Aldo Bonaiuto: vogliono far tacere chi difende la vita

Pubblicato il 5 Febbraio 2009 da don Aldo

Intervista a don Aldo trasmessa da Radio Vaticana.

Clicca qui per ascoltarla

Si fa strada la possibilità che il governo italiano approvi un decreto legge che blocchi il “protocollo di fine vita” di Eluana Englaro, in attesa dell’approvazione di una legge sul cosiddetto testamento biologico. Dal canto suo, il neurologo che ha in cura la donna, in stato vegetativo da 17 anni, ha annunciato che da domani inizierà la riduzione del 50 per cento dell’alimentazione somministrata ad Eluana, attualmente ricoverata presso la clinica “La Quiete” di Udine. Chi non vuole arrendersi alla morte di Eluana è il vasto e variegato movimento per la vita che, con il passare delle ore, moltiplica le sue iniziative di preghiera e solidarietà. Ecco la testimonianza del portavoce dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, don Aldo Bonaiuto, raccolta da Luca Collodi:

R. – Noi non possiamo tacere. Questi falsi silenzi, anche di alcune realtà del mondo della stampa, ci lasciano veramente rattristati, perché si parla e si dicono tante sciocchezze. Tante questioni che non hanno per nulla rilevanza, vengono ingigantite, e per questa che invece è una tragedia, si invoca il silenzio…[continua...]

ELUANA:VATICANO, SI FACCIA OGNI SFORZO ANCHE CON DECRETO

Pubblicato il 5 Febbraio 2009 da don Aldo

Comunicato stampa dell’agenzia stampa Ansa sul caso di Eluana Englaro.

(ANSA) - CITTA’ DEL VATICANO, 5 FEB - Da mons. Rino Fisichella al card. Renato Martino, il Vaticano mette in campo i suoi massimi esponenti per invocare un intervento legislativo affinché “si faccia il possibile” per scongiurare la morte di Eluana Englaro. La bozza del decreto legge che dovrebbe impedire lo stop all’alimentazione e all’idratazione previste dal protocollo in applicazione su Elauna Englaro giace sul tavolo del premier Silvio Berlusconi: ma in queste ore, da un lato pesano i dubbi del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e del presidente della Camera, Gianfranco Fini, sull’opportunità del provvedimento, dall’altro emerge con forza la voce del mondo cattolico che non si dà per vinto e accelera anzi il suo pressing sul governo perché metta mano a un decreto. Il primo ad intervenire è stato in mattinata il presidente della pontificia accademia della Vita, mons. Rino Fiscihella…[continua...]

La Comunita’ Papa Giovanni XXIII accoglie con gioia le notizie relative al concreto intervento del Governo

Pubblicato il 5 Febbraio 2009 da don Aldo

Comunicato stampa del Responsabile Generale della Comunità Papa Giovanni XXIII.

La nostra Comunità Papa Giovanni XXIII accoglie con gioia le notizie relative al concreto intervento del Governo attraverso il Decreto Legge in elaborazione e la nostra speranza si accende e la fiducia ravviva

Tale atto dimostrerebbe l’elevato grado e senso di civiltà della nostra Nazione che ha sempre difeso e tutelato la vita dei suoi cittadini e di tutti i più deboli.

Possiamo ancora riconoscere con orgoglio e dichiarare che l’Italia non ha perso i suoi principi fondamentali, e anche le sue radici cristiane, nonostante le offese e le forze contrarie di chi vorrebbe vedere una Chiesa ammutolita e priva di opinioni…[continua...]

ELUANA: COMUNITA’ GIOVANNI XXIII, MINISTRI FERMATE SENTENZA

Pubblicato il 5 Febbraio 2009 da don Aldo

Pubblichiamo il comunicato ANSA del 5 febbraio su Eluana Englaro.

(ANSA) - CITTA’ DEL VATICANO, 5 FEB - “Il nostro appello continua. Per tutti i ministri: se vogliono, loro possono veramente fermare questa sentenza”. E’ quanto afferma ai microfoni di Radio Vaticana don Aldo Bonaiuto, portavoce dell’Associazione ‘Papa Giovanni XXIII’, mentre si ventila la possibilità che il governo intervenga con un decreto legge per impedire la morte di Eluana Englaro…[continua...]

Dichiarazione di Giovanni Paolo Ramonda durante la conferenza stampa svoltasi a Udine davanti alla Clinica La quiete

Pubblicato il 5 Febbraio 2009 da don Aldo

04/02/2009 - La Comunità Papa Giovanni XXIII proclama da oggi digiuno ad oltranza insieme alla preghiera continua, perchè il buon Dio metta un po’ di sapienza a chi può ancora intervenire e deve decidere per fermare questa condanna a morte.

I diritti umani sono universali, inviolabili e inalienabili. Nessuno può legittimamente privare un suo simile della vita chiunque egli sia, perché ciò significherebbe fare violenza alla sua natura. Il primo diritto è il diritto alla vita, dal concepimento fino al suo esito naturale, quindi scelta dimostra l’illeceità di ogni forma di aborto procurato e di eutanasia.

Si ritorna alla cultura di Sparta, dove solo le persone dotate di aspetto fisico denotante forza e salute vivevano, gli altri venivano fatti fuori.
Vogliamo essere voce di chi non ha voce, perché eluana fino all’altro ieri al mattino apriva gli occhi, faceva fisioterapia, e usciva per la passeggiata nel giardino. Siamo alla selezione tra chi è efficiente e produttivo e chi non lo è…[continua...]

«Nessuno tocchi Eluana. Beppino fermati subito». Preghiere e striscioni attorno alla casa «La Quiete»

Pubblicato il 5 Febbraio 2009 da don Aldo

Articolo pubblicato dal quotidiano Avvenire del 5 Febbraio 2009.

Sono arrivati da tutta Italia gli ospiti delle case di don Benzi. Volontari ma anche ex tossici ed ex senza tetto. E poi tanti disabili accolti e accuditi con amore. Tutti insieme hanno recitato il rosario e invocato pietà per la donna lecchese che la famiglia vorrebbe accompagnare alla morte.

Arrivano a metà pomeriggio come promesso e sono una ventata fresca di vita. Sono in tanti, qualche centinaio, e vengono da tutta Italia, puntuali come avevano detto. Hanno striscioni ma non manifestano, hanno megafoni ma non gridano, sulle spalle storie tremende ma l’aria è di festa. Sono lì per Eluana: sono i ragazzi di don Oreste Benzi, quelli che lui accoglieva senza chiedere nulla e chiamava indifferentemente «fratellini». Assistono e sono assistiti, vengono dalle 250 comunità e case famiglia dell’Associazione «Papa Giovanni XXIII » sparse da Nord a Sud…[continua...]

“Eluana non voleva morire”

Pubblicato il 5 Febbraio 2009 da don Aldo

Riportiamo una testimonianza pubblicata nel sito http://www.tgcom.mediaset.it/

Lettera aperta di Pietro Crisafulli

La redazione di Tgcom ha ricevuto questa lettera da Pietro Crisafulli (fratello di Salvatore che nel 2005 si risvegliò dopo due anni di stato vegetativo nel quale era caduto dopo un grave incidente stradale) e ha deciso di pubblicarla integralmente:

In questi giorni di passione e sofferenza, nei quali stiamo seguendo con trepidazione il “viaggio della morte” di Eluana Englaro, non posso restare in silenzio di fronte a un evento così drammatico.

Era il maggio del 2005 quando per la prima volta ho conosciuto Beppino Englaro. Eravamo entrambi invitati alla trasmissione “Porta a Porta”. Da quel giorno siamo rimasti in contatto ed amici, ci siamo scambiati anche i numeri di telefono, per sentirci, parlare, condividere opinioni. Nel marzo del 2006 andai in Lombardia, a casa di Englaro, in compagnia di un conoscente…[continua...]

La sentenza del Tar mostra ancora una volta come nel nome di Eluana si voglia imporre la morte a tutti i costi

Pubblicato il 30 Gennaio 2009 da don Aldo

Pubblichiamo il comunicato stampa della Comunità Papa Giovanni sul caso di Eluana Englaro.

E’ in atto una vera e propria persecuzione nei confronti di Eluana Englaro affinché venga al più presto uccisa con la piena responsabilità del nostro Stato Italiano.

E’ altrettanto vergognoso il silenzio di coloro che potrebbero fermare questa minaccia di esecuzione contro la vita e la sua dignità, affermando e decretando un fermo no all’eutanasia come è sancito dalla nostra Costituzione.

La sentenza del Tar mostra ancora una volta come nel nome di Eluana, una giovane donna di 37 anni, che vive nonostante la sua grave disabilità, si voglia imporre la morte a tutti i costi, creando così un precedente spaventoso e dalle conseguenze inimmaginabili per chiunque penserà di avere la libertà di decidere sulla sorte dei malati…[continua...]

“Eluana non chiede di morire”

Pubblicato il 21 Gennaio 2009 da don Aldo

Comunicato Stampa del dott.Paolo Ramonda, Responsabile Generale dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII

Restiamo costernati e sgomenti per la disponibilità della Governatrice Bresso di voler far uccidere Eluana Englaro nella Regione Piemonte. Un malsano e preoccupante accanimento si espande contro la vita di Eluana e dei tanti disabili gravi come lei, che vengono minacciati ed esposti alla morte proprio da chi, invece, dovrebbe difendere, proteggere e tutelare ogni cittadino specialmente quando diventa soggetto debole e bisognoso di cure.
La grave disabilità di Eluana continua ad essere una componente umanizzante e attiva della nostra società. Eluana non chiede di morire ma di vivere come tutti coloro che nella sua simile condizione continuano ad essere amati e curati. Inaccettabili sono le varie speculazioni a cui assistiamo forse per interessi e scopi che nulla hanno a che fare con la dignità della persona. Coloro che pensano di sfruttare questo dramma per motivi politici, prove di forza o per mettersi al centro dell’attenzione, sappiano che gli italiani non sono insensibili né senza principi e sani valori…[continua...]

Ora serve un decreto legge che dica no a queste esecuzioni

Pubblicato il 17 Dicembre 2008 da don Aldo

Riportiamo l’intervista a don Aldo pubblicata il 17 dicembre dal quotidiano “Il Messaggero”.

CITTA’ DEL VATICANO - «Grazie ministro, anche a nome dei 2500 casi Eluana che vivono nelle nostre case-famiglia». Don Aldo Buonaiuto, l’erede di don Benzi alla Comunità Giovanni XXIII, è reduce da una manifestazione davanti a Montecitorio per fermare, dice lui, chi vorrebbe «uccidere Eluana Englaro».
Se l’aspettava quest’intervento?
«Le coscienze dei nostri governanti si stanno svegliando per rifiutare qualcosa che non ha precedenti. La sentenza Englaro equivale alla pena di morte. E’ la condanna di una persona che non ha scelto di morire. Il ministro si è messo dalla parte della vita. Spero sia la prima di una lunga serie di iniziative».[continua...]

Appello della Comunità Papa Giovanni per salvare la vita di Eluana

Pubblicato il 17 Dicembre 2008 da don Aldo

Al Presidente della Repubblica Italiana
Giorgio Napolitano

Al Presidente del Senato della Repubblica
On.Renato Schifani

Al Presidente della Camera dei Deputati
On.Gianfranco Fini

Al Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi

Ai Ministri della Repubblica

Agli Ill.mi Senatori e Deputati

L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, ente internazionale di fedeli di diritto pontificio fondata da don Oreste Benzi che da oltre 40 anni condivide la vita con i più poveri ed emarginati, condividendo direttamente la vita con coloro che hanno perso tutto, attraverso le nostre realtà di case famiglia oggi diffuse nei cinque continenti, in ventisette nazioni,

si rivolge alle Signorie Vostre

con un appello accorato perché il caso sventurato di Eluana Englaro possa nuovamente essere sottoposto all’attenzione dell’intero mondo politico e affrontato risolutivamente.[continua...]

«Eluana, un decreto legge per non staccare il sondino»

Pubblicato il 12 Dicembre 2008 da don Aldo

Pubblichiamo l’intervento del Presidente emerito della Corte Costituzionale Piero Alberto Capotosti apparso su “Avvenire” il 22 novembre 2008.

Esiste uno strumento tecnico-giuridico che può ancora impedire la morte di Eluana: « Mi chiedo se, per evitare che fra le strutture sanitarie sul territorio italiano si verifichino disparità geografiche di comportamento » e « in attesa di una legge » , il governo « non sia legittimato ad intervenire con un decreto legge, attraverso il quale dichiarare l’obbligo per tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private, di astenersi dal praticare il distacco di sondini per l’alimentazione artificiale » . La domanda se la pone Piero Alberto Capotosti, presidente emerito della Corte Costituzionale, giudice Costituzionale dal 1996 e presidente della Consulta nel 2005.[continua...]

LASCIATECI VIVERE! “Per dare voce a chi non ha voce”

Pubblicato il 4 Dicembre 2008 da don Aldo

MANIFESTAZIONE FIACCOLATA PER ELUANA ENGLARO
Roma Martedì 16 dicembre 2008 ore 17.00

ADESIONE ON-LINE, CLICCA QUI

Sono passati diversi giorni dalla terribile sentenza di morte della nostra sorella Eluana Englaro. Ma il tempo che è trascorso non ha attutito lo smarrimento delle coscienze bensì ha alimentato riflessioni, convincimenti sulle gravi conseguenze che l’esecuzione della condanna comportano.[continua...]

La condanna a morte di Eluana

Pubblicato il 13 Novembre 2008 da don Aldo

Pubblichiamo il comunicato del Responsabile Generale della Comunità Papa Giovanni XXIII sul caso di Eluana Englaro.

L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII che da molti decenni si batte per la difesa della vita umana, anche quando questa è nella sua fase più debole e precaria, resta profondamente turbata e addolorata dalla decisione della Corte di Cassazione di uccidere Eluana Englaro. Questa condanna a morte tocca la coscienza di tutti in quanto non è espressione della scienza medica ufficiale, ma è un verdetto di una suprema corte giudicante. Il comune senso dell’etica si ribella e si oppone a questo assunto anche perché si creerà un gravissimo precedente che potrebbe portare alla legittimazione dell’eutanasia.[continua...]

La vita è un dono di Dio e come tale va salvaguardata

Pubblicato il 10 Novembre 2008 da don Aldo

Dal quotidiano “Corriere Adriatico” di domenica 9 Novembre 2008
In occasione del Congresso internazionale sulla donazione di organi tenutosi a Roma, il Santo Padre ha avuto la possibilità di riaffermare con incisività i valori e principi fondamentali sulla dignità della vita e dell’essere umano in relazione ai progressi scientifici avvenuti soprattutto in campo medico. Il trapianto [...]

Un anno fa moriva don Benzi il grande profeta degli ultimi

Pubblicato il 3 Novembre 2008 da don Aldo

Tratto dalla Rubrica “Si salvi chi può” del quotidiano il Corriere Adriatico
OGGI, insieme alla commemorazione dei defunti, ricorre anche il primo anniversario della morte di don Oreste Benzi. Per chi l’ha accompagnato per oltre dodici anni è impossibile non citarlo e ricordarlo. Ho avuto questa fortuna e il grande dono di stare accanto ad un [...]

Halloween, «Un appello forte a genitori ed educatori»

Pubblicato il 31 Ottobre 2008 da don Aldo

Intervista a don Aldo pubblicata su “Avvenire” del 31 ottobre 2008.

Tutto fuorché una sorpresa: gli esoteristi definiscono « questa notte il ‘Capodanno’ del mondo esoterico, la festa più importante dell’anno per i seguaci di Satana » . E lo sa bene don Aldo Buonaiuto, il responsabile del Servizio antisette occulte dell’Associazione Papa Giovanni XXIII (oltre che ausiliare di Polizia giudiziaria e consulente tecnico della magistratura).
«Così – aggiunge – mentre in tanti ridicolizzano e criticano le attenzioni della Chiesa a certi fenomeni ambigui e devianti, c’è chi si nutre di questa settimana per divulgare ed esaltare stregoneria e negromanzia» , approfittandone per «abituare le nuove generazioni al culto dell’orrore, della violenza» e provando ad insegnare loro « a superare la paura della morte attraverso fantasmi e vampiri, streghe e demoni».[continua...]

Don Oreste Benzi: intervista a don Aldo

Pubblicato il 30 Ottobre 2008 da don Aldo

In occasione della primo anniversario dalla morte di don Oreste Benzi, riportiamo la testimonianza di don Aldo sulla sua esperienza vissuta accanto al grande sacerdote riminese, definito dal Papa “infaticabile apostolo della carità”.

HALLOWEEN: UN RITO SATANICO COLLETTIVO

Pubblicato il 29 Ottobre 2008 da don Aldo

Attenzione alla pseudo festa di Halloween esaltata il 31 ottobre come un apparente carnevalata mentre nasconde un grande rituale satanico collettivo.
Un appello al mondo cattolico, ai genitori e a tutti coloro che credono nei valori della vita affinché sappiano che festeggiare Halloween significa adorare satana. Il sistema imposto di Halloween proviene da una cultura esoterico-satanica [...]

Disegno di legge Carfagna sulla prostituzione, don Aldo: “Cliente e sfruttatore, correi della stessa ingiustizia”

Pubblicato il 29 Ottobre 2008 da don Aldo

Il periodico “Marche domani” intervista don Aldo sul fenomeno della prostituzione.

Disegno di legge Carfagna: vietato prostituirsi per strada e chi trasgredisce, anche il cliente, potrà essere punito con l’arresto. Don Aldo Buonaiuto, responsabile dell’Associazione Papa Giovanni XXIII nelle Marche, commenta la novità introdotta.
“Diverse e contrastanti sono state le reazioni dell’opinione pubblica ed in particolare delle associazioni in seguito al provvedimento del governo contro la prostituzione in strada. La nostra associazione Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, vede favorevolmente il ddl Carfagna, perché per la prima volta il cliente viene considerato come la causa di questo mercato. Da sempre don Oreste diceva che tra il cliente e lo sfruttatore non c’è nessuna differenza: sono correi di un’insopportabile ingiustizia. La donna viene schiavizzata e messa in vendita per soddisfare i bisogni istintivi dei maschi italiani. A questi non importa se stanno comprando il corpo di una minorenne, di una schiava, di una persona che ogni giorno viene picchiata e assoggettata, umiliata e minacciata; a loro non interessa dei magnaccia che investono su queste vittime ed è per questo che noi sosteniamo il ddl. ».[continua...]

Halloween, attenti a non scristianizzare la nostra società

Pubblicato il 27 Ottobre 2008 da don Aldo

Dalla semplice notte di Halloween, arrivata anche in Italia come una banale e fantasiosa iniziativa da intrattenimento per i bambini, imitando così la “grande patria” del divertimento, siamo arrivati ad un settimana di festeggiamenti celebrativi e solenni, tra chi coglie soltanto l’occasione di qualche serata spensierata, dando gioia al consumismo e al materialismo, e chi [...]

Prostituzione, dove c’è pressing scompare. L’azione congiunta di questura, volontari e Comune. “La santa crociata del divieto di sosta”

Pubblicato il 13 Ottobre 2008 da don Aldo

Tratto dal Corriere Adriatico, il Quotidiano della Regione Marche.
Edizione del 13 ottobre 2008
Articolo del giorno 12/10/2008

ANCONA - Fingersi clienti per portare via le ragazze dalla strada. Una strategia vincente con la quale gli uomini della questura di Ancona hanno non solo ripulito il litorale da Senigallia a Falconara ma liberato decine di giovani donne prigioniere del racket della prostituzione. Rumene e bulgare soprattutto, molte anche minorenni.[continua...]

IL flop olandese delle “felici prostitute”

Pubblicato il 12 Ottobre 2008 da don Aldo

Udite Udite….mentre alcuni illustri parlamentari italiani vorrebbero riaprire i bordelli della prostituzione, nella moderna e “aperta” Olanda li stanno chiudendo perché si sono accorti di avere in casa le organizzazioni criminali! Forse prima di incoraggiare l’apertura di case chiuse, “cooperative del sesso”, zone a luci rosse e discutere di legalizzazione bisognerebbe informarsi meglio su cosa c’è realmente dietro il mondo della prostituzione. [continua...]

Dalla trasmissione di Porta a Porta sul tema della prostituzione.

Pubblicato il 4 Ottobre 2008 da don Aldo

Sono stato invitato l’altra sera alla puntata di Porta a Porta sul tema della prostituzione. È stata l’occasione per ribadire ciò che l’Associazione, a cui appartengo, Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi ha sempre affermato e per cui si è sempre battuta: la liberazione delle vittime della tratta e della prostituzione schiavizzata; [continua...]

PROSTITUZIONE: Né mestiere, né clienti. Le reazioni alle misure del governo

Pubblicato il 26 Settembre 2008 da don Aldo

Articolo ed intervista dell’agenzia Sir a don Aldo sul fenomeno della prostituzione.

Diverse e contrastanti sono state le reazioni dell’opinione pubblica e delle associazioni dopo il provvedimento del governo (il cosiddetto ddl Carfagna) contro la prostituzione su strada, che mira a punire le donne e i clienti con carcere e multe. La maggior parte delle organizzazioni che lavorano in quest’ambito per liberare le vittime della tratta si sono dette contrarie a questo tipo di provvedimenti perché “controproducenti”. L’associazione Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, è invece favorevole. [continua...]

Il disegno di legge Carfagna può davvero cambiare le cose

Pubblicato il 22 Settembre 2008 da don Aldo

Articolo di don Aldo pubblicato domenica 21 Settembre nella rubrica settimanale “Si Salvi Chi Può” del quotidiano Corriere Adriatico

Sono trascorsi cinquanta anni dalla notte in cui vennero chiuse le cosiddette case di tolleranza. Ciò nonostante, dalla nascita della legge Merlin ad oggi, ancora sono molti coloro che non hanno colto il significato e il valore di quella legge.
Le case del meretricio vennero chiuse introducendo per la prima volta il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Tale svolta legislativa, però, non poteva prevedere un’invasione di immigrate e clandestine, importate con l’inganno, ritorsioni e minacce, diventando merce di criminali e sfruttatori senza scrupoli. Il fenomeno della tratta e prostituzione schiavizzata esplose in Italia e nel resto d’Europa con l’inizio degli anni ottanta. [continua...]

PROSTITUZIONE, ROMA ANTICIPA IL GIRO DI VITE

Pubblicato il 22 Settembre 2008 da don Aldo

Stralcio dell’intervista a don Aldo sul tema della prostituzione da parte dell’agenzia Redattore Sociale http://www.redattoresociale.it/

ROMA – A pochi giorni dall’approvazione in Consiglio dei ministri del disegno di legge sulla prostituzione del ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna, e in attesa che il ddl venga discusso e approvato in Parlamento, il comune di Roma si organizza in proprio e prepara un’ordinanza che verrà ufficialmente presentata alla stampa domani mattina in Campidoglio. (…) “Vista la nostra esperienza ultra ventennale a fianco delle donne vittime della tratta e della prostituzione schiavizzata su strada, il sindaco ci teneva che la nostra associazione potesse dare un parere su questa ordinanza” spiega don Aldo Buonaiuto, uno tra i responsabili del servizio Antitratta della Papa Giovanni XXIII, che in Italia ha oltre 300 comunità per le vittime di tratta e sfruttamento. [continua...]

PROSTITUZIONE: ASS. GIOVANNI XXIII, E’ GIORNO DELLA SVOLTA

Pubblicato il 12 Settembre 2008 da don Aldo

Ansa 11 Settembre

L’Associazione Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, è molto soddisfatta del ddl contro la prostituzione, in particolare della punizione del cliente. “Per noi - ha detto uno dei responsabili dell’ organizzazione, don Aldo Buonaiuto - si tratta di una svolta. Da oggi comincia la battaglia efficace contro lo sfruttamento della prostituzione. [...]

PROSTITUZIONE Uscire con loro dal buio

Pubblicato il 5 Agosto 2008 da don Aldo

L’agenzia Sir (Servizio Informazione Religiosa) intervista don Aldo Buonaiuto sul tema della prostituzione

PROSTITUZIONE Uscire con loro dal buio
L’impegno della Comunità Papa Giovanni XXIII per donne violate e sfruttate

Nei giorni scorsi è stata data notizia dell’intenzione del governo di dare un “giro di vite” in tema di prostituzione. Un nuovo disegno di legge dovrebbe essere sottoposto dal ministro per le Pari Opportunità ai colleghi dell’esecutivo, probabilmente dopo la pausa estiva, prevedendo maggiore severità rispetto alle norme attualmente vigenti in tema di induzione e sfruttamento della prostituzione, specie minorile. La Comunità Papa Giovanni XXIII, che da oltre 20 anni si batte per la liberazione delle giovani “schiave” della tratta, ha preso posizione in vista di questa “stretta” da tanto tempo attesa. Abbiamo intervistato don Aldo Buonaiuto, che collabora strettamente con il responsabile generale Giovanni Paolo Ramonda e con l’animatore del servizio antitratta Roberto Gerali. [continua...]

Articoli sul fenomeno delle sette tratti dal quotidiano Avvenire del 20 e 22 giugno 2008 a firma di Pino Ciociola

Pubblicato il 24 Luglio 2008 da don Aldo

SCHIAVI DELLE SETTE
Nell’inferno che coinvolge un milione e mezzo di italiani

VITE IN BILICO
“Mia moglie mi aveva confidato piangendo che le due volte che ha partecipato a questi meeting è tornata a casa con una sensazione di smarrimento, di sdoppiamento della personalità, di ansie autolesionistiche e crisi gravi di panico. Niente nomi, né luoghi, è condizione necessaria per incontrare donne e uomini sfuggiti dalle sette (sataniche e non soltanto). Quel marito va avanti: “in almeno due casi certi, due persone che frequentavano questa setta si sono suicidate. Altre sono finite in una clinica psichiatrica. Altre ancora sono state ‘maledette’”. Sua moglie la minacciarono: se avesse smesso di frequentare quei “meeting” le avrebbero fatto perdere il lavoro. [continua...]

ELUANA VUOLE VIVERE …. Difendiamo la sua vita!

Pubblicato il 18 Luglio 2008 da don Aldo

Sono certo che anche oggi don Oreste si esprimerebbe come si pronunciò nei due casi di eutanasia che tanto fecero discutere il mondo, Terry Schiavo e poi Piergiorgio Welby:
“Queste persone svolgono una missione unica che rende più umana l’umanità, che è tante volte terribilmente disumana. Queste persone fanno scoprire le contraddizioni su cui si basa la società. Esse smuovono i sentimenti umani positivi dando e ricevendo tanto affetto”…
e sul caso specifico di Welby: “Interessava troppo ai politici. Avrei voluto dire alla moglie che non era troncando la vita, ma dando spazio alla vita che si poteva superare la sofferenza. Questo sarebbe stato il bello e una svolta nella storia. Ma non è potuto accadere, interessava troppo ai politici”. “Ho mandato un messaggio a Piergiorgio in cui gli ho detto : ‘vedrai quanto è bella la vita. Chiunque soffre dà la possibilità all’uomo di ritrovare se stesso, di non ignorare l’altro, di ricomporre un’unità profonda. Non è la malattia che fa star male ma è l’abbandono che vien fatto della persona malata che lo fa soffrire”. [continua...]

Eluana

Pubblicato il 14 Luglio 2008 da don Aldo

Recentemente la Corte d’Appello di Milano ha accolto la richiesta di interrompere l’alimentazione ad Eluana Englaro, la ragazza lecchese in coma da 16 anni. Per conoscere meglio il caso di Eluana e riflettere su un tema delicato ed importante come quello dell’eutanasia rileviamo due articoli apparsi sul quotidiano “Avvenire” sabato 12 luglio: l’intervento del cardinale Dionigi Tettamanzi e l’intervista al prof. Giuliano Dolce, esperto nella cura degli stati vegetativi. [continua...]

Articoli a cura di don Aldo Buonaiuto pubblicati sul periodico “Sempre” dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi

Pubblicato il 12 Luglio 2008 da don Aldo

Anche nel clandestino c’è il volto di Dio

Il flusso immigratorio in continuo incremento che si è riversato soprattutto nel nostro Paese ci ha colti di sorpresa: non eravamo né socialmente, né culturalmente pronti per affrontare le problematiche connesse con l’integrazione, né la classe politica ha saputo per tempo e con lungimiranza gestire prevedibili processi.
L’Europa ci guarda già da più parti come uno Stato “razzista”. C’è da dire che, in pieno terzo millennio, siamo tornati al pregiudizio e all’intolleranza, dimenticando o sottovalutando, ad esempio, che gli stranieri hanno in gran parte risolto il problema degli anziani troppo soli in una società che invecchia sempre più ed hanno dato braccia a lavori ormai troppo pesanti. [continua...]

continua…

Pubblicato il 12 Luglio 2008 da don Aldo

ANCONA: A COLLOQUIO CON IL QUESTORE CHE HA SCONFITTO LA PROSTITUZIONE

“I miei AGENTI si fingono CLIENTI”
Un’azione compiuta in piena sinergia tra la questura di Ancona e la Comunità Papa Giovanni XXIII sta dando un duro colpo al racket della prostituzione e apre uno spiraglio di libertà per le tante ragazze.

Ciclicamente torna alla ribalta il tema della prostituzione banalizzando e riducendo la discussione all’abolizione della Legge Merlin o la realizzazione di “quartieri a luci rosse”. C’è qualcuno però che non ci sta e sa che dietro a quelle donne costrette a prostituirsi prolifera la criminalità. [continua...]


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