NO AL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
Comunicato del 07 maggio 2009 dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII in merito al voto di fiducia sul ddl sicurezza
L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi in merito al voto di fiducia sul ddl sicurezza dove è previsto il reato di immigrazione clandestina, dichiara quanto segue:
Domani il Governo dovrebbe votare la fiducia al ddl sulla sicurezza che prevede il reato di immigrazione clandestina. La nostra Associazione Papa Giovanni XXIII ritiene di dover contrastare l’evento esprimendo il proprio dissenso per le seguenti motivazioni: la clandestinità nella maggior parte dei casi è una fuga disperata dalla miseria e dalle violenze; la sicurezza di un Paese non si garantisce infierendo contro persone deboli, sprovvedute e bisognose anche del pane quotidiano.
Si operi pertanto per la salvaguardia della dignità di ciascuna persona indipendentemente dall’etnia di appartenenza e si garantisca la pena per chi consapevolmente e irresponsabilmente diventa invece autore di gravi reati.
Riteniamo che la nostra richiesta richiami non solo ad un forte atto di coraggio quale la sospensione della votazione prevista, ma anche ad una presa di coscienza dei valori universali della nostra società e cultura.
Confidiamo e preghiamo il Signore perchè illumini le menti dei deputati cattolici e di coloro che credono nella libertà e dignità di ogni persona, così da non cedere a compromessi, negando il voto di fiducia, seguendo la propria coscienza e dimostrando il coraggio di andare oltre le logiche di partito.







15 Luglio 2009 alle 18:59
E il colonialismo dove lo mettiamo ? Ce lo dobbiamo mettere in testa che è anche e soprattutto grazie alle nostre malefatte se quelle popolazioni versano in queste condizioni.