Halloween, ricorrenza pagana e anticristiana
Tratto dalla rubrica Si Salvi Chi Può del Corriere Adriatico del 25 ottobre 2009.
Scheletri e fantasmi, maschere mostruose e zombi insanguinati, coltelli affilati e zucche vuote, stazionano in questi giorni nei negozi, nelle case e nelle scuole delle nostre città. Il fenomeno Halloween, violentemente approdato nella nostra realtà sociale, sembra non lasciar più scampo. Durante il Samain la casta sacerdotale dei Druidi compiva cerimonie orgiastiche e offriva sacrifici, anche umani, per ingraziarsi gli spiriti delle tenebre.
Anche oggi i ragazzini vanno in giro a bussare alle porte delle case ripetendo la formula “trick or treat”, rievocando questo stesso antico rituale. La frase, dietro all’innocente significato di “dolcetto o scherzetto”, nasconde quello originario di “maledizione o sacrificio”. Infatti le persone che non sacrificavano qualcosa ai Druidi venivano maledette. Sulla zucca che ha la forma di una testa di morto esistono invece diverse leggende. Una di queste racconta la vicenda dell’irlandese errante Jack O’Lantern che aveva cercato di ingannare il diavolo e che si trova a vagare senza fine tra l’inferno e il paradiso con la faccia in fiamme. Ai nostri giorni per molti satanisti e stregoni il 31 ottobre è la notte più importante dell’anno, cioè il grande sabba, il capodanno satanico. L’evento di Halloween diventa così il modo per promuovere tali aberrazioni: un parvente appuntamento di marketing si trasforma in un business dell’occultismo e quindi in un veicolo per tutte quelle terribili realtà magico-esoteriche che vorrebbero prepotentemente sostituirsi alle grandi religioni monoteiste. Le sette occulte, le psicosette, i gruppi pseudo religiosi esultano perché sono giorni estremamente propizi per adescare e reclutare nuovi adepti. Di fronte a ciò, spesso i cattolici restano inermi, in “santo silenzio”, aderendo acriticamente all’orrore che questa ricorrenza si porta dietro. Il disegno, tutt’altro che innocente e casuale, è di desacralizzare, profanare e boicottare la ricorrenza in cui vengono ricordati i martiri, nella celebrazione che anticipa la memoria di tutti i defunti del 2 novembre, ridicolizzando così il principio cristiano della comunione dei santi. Inoltre, in questo modo, le nuove generazioni vengono iniziate al culto dell’orrore e della violenza. Si cerca di rendere “normali” e divertenti figure orride e ripugnanti come vampiri, streghe e demoni, creando una certa assuefazione a tali “scenari di morte” con la “scusa” di voler esorcizzare e superare la paura della morte. Se il mostruoso diventa carino, il terrificante piacevole, il ripugnante esaltante, il demoniaco simpatico, il passaggio successivo è la perdita di una precisa demarcazione tra ciò che è bene e ciò che è male. Non è certo un caso che Benedetto XVI, proprio all’inizio del suo pontificato, ha indicato nella “dittatura del relativismo” una delle gravi malattie del nostro tempo. Comunque è vergognoso ascoltare cattolici impegnati, preti compresi, difendere e promuovere più la pseudo festa di Halloween che la vigilia di tutti i santi. Quest’ultimi, siamo certi, non sono stati fantasmi!







18 Novembre 2009 alle 10:03
Non volevo commentare, ma ahimè è più forte di me, mi sono trovata per caso su codesto blog, e non voglio giudicare dal momento che cerco di essere il più tollerante possibile, ma vorrei fare alcune dovute precisazioni:
1- Samain è una festa pagana antichissima di nobili origini, niente sacrifici umani nè ieri, nè oggi, la festa cristiana di Ognissanti ha cercato di soppiantare questa festa come per molte altre feste pagane, Natale (Lumen) la Pasqua ricalcolata esattamente sulle fasi lunari di maggio.
2- Questo calcare il sacrificio che i pagani offrirebbero agli dei, non è cosi estraneo al cristianesimo, ovviamente mi riferisco alla descrizione molto dettagliata dei sacrifici riportati nel Levitico, quindi non è il caso di diffamare il paganesimo parlandone come di religione dedita a sacrifici umani
3- Sarebbe giusto non mescolare satanismo con esoterismo e/o paganesimo, in quanto il primo è una volgare adorazione di una delle tante personificazioni del male, mentre parlo del paganesimo, esso non crede per nessun motivo in satana poichè non ammette nemmeno l’esistenza di dio
Con questo commento spero di non aver offeso la sensibilità di nessuno, vorrei solo che cessassero queste diffamazioni su altre religioni, il cristianesimo predica la tolleranza, essa va dimostrata giorno per giorno..
E ultima cosa..sarebbe bello ma forse è solo utopia, che si cessasse anche di fare voli pindarici su argomenti che effettivamente non conosciamo bene, senza generalizzazioni.
Un saluto