Perchè il blog
Inizio questo blog quasi per scherzo, “ad experimentum”, invitato da alcuni amici che mi hanno convinto ad utilizzare questa via di comunicazione nella speranza che possa contribuire, anche se umilmente, a fare luce sui principi e valori non negoziabili, imprescindibili per la Chiesa Cattolica, e su cui si impernia la vita di ogni cristiano.
Tale iniziativa mira soprattutto a dare un contributo nella diffusione, recupero e rilancio di quei contenuti fondamentali, naturali, etico-morali e spirituali che provengono dalla nostra fede cristiana e di cui l’uomo ha profondamente bisogno.
- È sempre più necessario aiutare, specialmente le nuove generazioni, a combattere quella “dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie”(Benedetto XVI).
- Informare e formare correttamente coloro che sono alla ricerca sincera dell’unica verità che ci è stata Rivelata da Gesù e che la Chiesa Cattolica possiede. La disgregazione dei cristiani alimenta smarrimento e confusione a vantaggio degli speculatori e diffusori della menzogna che pur presentandosi come seguaci di Cristo in realtà ne distorcono il messaggio e le sue conseguenze morali. Infatti “l’unità della Chiesa è ferita non solo dai cristiani che rifiutano o stravolgono le verità della fede, ma anche da quelli che misconoscono gli obblighi morali a cui li chiama il Vangelo” (Giovanni Paolo II).
- Riacquistare una coscienza di POPOLO dove gli uomini si riconoscono fratelli perché sentono di appartenersi. Solo la coscienza di essere popolo può condurre l’uomo a realizzare pienamente la giustizia distributiva. “Solo un popolo che vive la giustizia può cambiare la storia” (don Oreste Benzi).
- Sostenere l’uomo, in continuità con la tradizione della Chiesa, nel suo percorso personale verso il conseguimento della vera libertà, in contrapposizione alla falsa idea dominante di una libertà intesa come sfogo istintivo, senza limiti né regole,dei propri desideri. Il dono dello Spirito Santo produce nel credente la capacità di amare, una capacità che è partecipazione della stessa capacità divina. E chi ama è libero: ex seipso movetur, come dice S. Tommaso. La libertà nella visione cristiana è questa capacità che il credente in Cristo riceve di ricostruire la comunione interpersonale nell’amore: questa comunione è la Chiesa. La quale ha come statuto la libertà e la dignità dei figli di Dio, nel cuore dei quali, come in un tempio, inabita lo Spirito di Dio (Card.Carlo Caffarra).






